{"id":186,"date":"2017-02-17T12:41:50","date_gmt":"2017-02-17T11:41:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.riccardomarzola.it\/new-site\/?page_id=186"},"modified":"2022-05-19T15:49:58","modified_gmt":"2022-05-19T13:49:58","slug":"strumentazione","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/riccardomarzola.it\/new-site\/lo-studio-2\/strumentazione\/","title":{"rendered":"Strumentazione"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]L&#8217;esperienza e la competenza del clinico rappresentano gli elementi pi\u00f9 importanti per avere un trattamento di successo e che duri nel tempo!!! Tuttavia, al giorno d&#8217;oggi, ci sono molte tecnologie e strumenti che consentono ad un clinico competente di raggiungere i risultati voluti, con maggiore efficacia e semplicit\u00e0. Eccone alcuni esempi utilizzati presso il nostro studio:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>CHIRURGIA COMPUTER ASSISTITA<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_782\" aria-describedby=\"caption-attachment-782\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-782 size-medium\" src=\"https:\/\/riccardomarzola.it\/new-site\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/nobelguide-300x269.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"269\" srcset=\"https:\/\/riccardomarzola.it\/new-site\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/nobelguide-300x269.jpg 300w, https:\/\/riccardomarzola.it\/new-site\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/nobelguide.jpg 355w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-782\" class=\"wp-caption-text\">Metodica Nobelguide<\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"justify\">Questo \u00e8 un rivoluzionario sistema di pianificazione del trattamento e di implementazione chirurgica che consente di trasferire la pianificazione extraorale in bocca con estrema facilit\u00e0 e precisione.<\/p>\n<p align=\"justify\">Questa affascinante tecnologia si basa sulla realizzazione di una TAC preliminare all\u2019intervento mediante la quale \u00e8 possibile stabilire con precisione il posizionamento degli impianti dentali nell\u2019osso del paziente, e nello stesso tempo, \u00e8 possibile preparare i denti provvisori prima ancora che l\u2019intervento chirurgico venga eseguito. Ci\u00f2 significa che, al momento dell\u2019intervento chirurgico, l\u2019esatto posizionamento degli impianti dentali \u00e8 gi\u00e0 stato stabilito analizzando con accuratezza la TAC ed i denti provvisori sono gi\u00e0 sterilizzati e pronti semplicemente da posizionare in bocca appena terminato l\u2019intervento.<\/p>\n<p align=\"justify\">Grazie alla speciale guida di posizionamento creata con un apposito software e realizzata in un laboratorio industriale svedese, la chirurgia risulta inoltre molto pi\u00f9 semplice e rapida. Se, infatti, nella chirurgia tradizionale, prima si incidono le gengive per esporre l\u2019osso sottostante e, al termine dell\u2019intervento, una volta posizionati gli impianti dentali, le gengive stesse vengono richiuse con dei punti di sutura, con questa metodica tutto ci\u00f2 non \u00e8 necessario.<\/p>\n<p align=\"justify\">Pertanto, si eseguono tanti piccoli forellini di circa 4 mm di diametro per quanti sono gli impianti dentali da posizionare ed al termine, avvitati i denti provvisori, non c\u2019\u00e8 bisogno di punti di sutura. Il sanguinamento \u00e8 pertanto ridotto, non essendo effettuati tagli sulle mucose, cos\u00ec come pi\u00f9 ridotto \u00e8 il gonfiore ed eventuale dolore postoperatorio.<\/p>\n<p align=\"justify\">Specie nei casi particolarmente estesi in cui si ricostruisce un&#8217;intera arcata, il risparmio di tempo \u00e8 strabiliante! Con la tecnica tradizionale per inserire 6-8 impianti in un&#8217;unica arcata si impiega circa 30-60 minuti per incidere le gengive e scollarle temporaneamente dall&#8217; osso sottostante. Il posizionamento di ogni impianto richiede circa dai 10 ai 20 minuti. Terminata la fase chirurgica si rilevano le impronte per preparare i provvisori, e quindi si sutura l\u2019intera arcata, mentre cominciano le fasi di laboratorio di fabbricazione dei provvisori che comportano all\u2019incirca 3 ore di lavoro. Riassumendo, per inserire 6-8 impianti dentali in un\u2019intera arcata e realizzare immediatamente i denti provvisori, sono necessarie come minimo 5-8 ore di lavoro di cui circa 3-4 direttamente sul paziente. Con questa tecnica invece, entro circa 1 ora si esegue sia il posizionamento degli impianti dentali che dei denti provvisori, senza tagli e punti di sutura.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.nobelbiocare.com\/it\/it\/home\/products-and-solutions\/treatment-concepts\/all-on-4.html\">Per ulteriori informazioni sulla tecnica utilizzata nel nostro studio clicca qui:<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>CBCT<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_1218\" aria-describedby=\"caption-attachment-1218\" style=\"width: 122px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1218\" src=\"https:\/\/riccardomarzola.it\/new-site\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/CS-8100-3D-141x300.jpg\" alt=\"\" width=\"122\" height=\"260\" srcset=\"https:\/\/riccardomarzola.it\/new-site\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/CS-8100-3D-141x300.jpg 141w, https:\/\/riccardomarzola.it\/new-site\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/CS-8100-3D-481x1024.jpg 481w, https:\/\/riccardomarzola.it\/new-site\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/CS-8100-3D.jpg 674w\" sizes=\"auto, (max-width: 122px) 100vw, 122px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-1218\" class=\"wp-caption-text\">Carestream 81003D<\/figcaption><\/figure>\n<p>La Cone Beam CT Scan ovvero la TAC basata su tecnologia cone beam \u00e8 un sistema altamente tecnologico che consente, con bassissime dosi radianti, di ottenere immagini radiografiche di elevata precisione e dettaglio sia in 2D che in 3D per la valutazione delle strutture anatomiche ossee e dentali. Ci\u00f2 al fine di realizzare un&#8217;accurata pianificazione implantare ed allo stesso tempo di potere eseguire una corretta e dettagliata diagnosi in endodonzia, protesi, parodontologia, chirurgia ed ortodonzia. Con lo stesso apparecchio infatti si possono ottenere immagini tridimensionali dei denti e dello scheletro ma anche valutare l&#8217;anatomia dei singoli denti in modo dettagliato, cos\u00ec come realizzare Ortopantomografie, le cosiddette panoramiche, cio\u00e8 immagini in due dimensioni, di tutta la bocca, utilissime nelle fasi diagnostiche iniziali per formulare un corretto piano di trattamento ed allo stesso modo altrettanto importanti nelle fasi di controllo e mantenimento a lungo termine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;[\/vc_column_text][vc_column_text]&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>SCANNER INTRAORALE<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_1435\" aria-describedby=\"caption-attachment-1435\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1435 size-medium\" src=\"https:\/\/riccardomarzola.it\/new-site\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Medit-i500-300x209.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"209\" srcset=\"https:\/\/riccardomarzola.it\/new-site\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Medit-i500-300x209.png 300w, https:\/\/riccardomarzola.it\/new-site\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Medit-i500.png 720w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-1435\" class=\"wp-caption-text\">Medit i500<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un tempo le impronte nello studio odontoiatrico si realizzavano\u00a0con degli appositi materiali che venivano inseriti nella bocca del paziente, per un tempo variabile dai 3 ai 7 minuti a seconda del tipo di materiale utilizzato. Oggi le cose sono cambiate e, pur essendo indispensabile, in alcuni casi, \u00a0l&#8217;utilizzo della tecnica tradizionale, nella maggior parte delle condizioni cliniche \u00e8 possibile utilizzare l&#8217;impronta digitale. Invece della &#8220;pasta&#8221; inserita in bocca al paziente, con una speciale telecamera si realizza un filmato della bocca del paziente che viene digitalizzato e trasformato in immagine 3D. Tale procedura, semplice, rapida e poco invasiva, pu\u00f2 essere interrotta in qualsiasi momento ed una volta terminata \u00e8 immediatamente disponibile per le fasi di laboratorio e pu\u00f2 quindi essere inviata al laboratorio tramite il Web, senza necessit\u00e0 di corrieri o spedizione fisica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>STAMPANTE 3D<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1437\" src=\"https:\/\/riccardomarzola.it\/new-site\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Phrozen-sonic-4k-2022-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/riccardomarzola.it\/new-site\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Phrozen-sonic-4k-2022-300x300.jpg 300w, https:\/\/riccardomarzola.it\/new-site\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Phrozen-sonic-4k-2022-150x150.jpg 150w, https:\/\/riccardomarzola.it\/new-site\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Phrozen-sonic-4k-2022.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>I modelli in gesso ormai sono sorpassati, ed il nostro studio per sfruttare al massimo i vantaggi dell&#8217;Odontoiatria digitale si \u00e8 dotato di una stampante 3D che consente di stampare in 3 dimensioni i modelli delle impronte ottenute con lo scanner intraorale, ed anche di realizzare con estrema precisione nuovi manufatti: provvisori, bite, mascherine ortodontiche.<\/p>\n<p>&nbsp;[\/vc_column_text][vc_column_text]&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong class=\"alignleft\">RADIOGRAFIA DIGITALE AI FOSFORI<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_787\" aria-describedby=\"caption-attachment-787\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-787 size-medium\" src=\"https:\/\/riccardomarzola.it\/new-site\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/image002-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/riccardomarzola.it\/new-site\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/image002-300x225.jpg 300w, https:\/\/riccardomarzola.it\/new-site\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/image002.jpg 425w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-787\" class=\"wp-caption-text\">Digora Optime Plus<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: left;\">Un\u2019elevata qualit\u00e0 della radiologia dentale si traduce in una migliore possibilit\u00e0 di corretta diagnosi e rappresenta pertanto l&#8217;inizio imprescindibile di una terapia efficace.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\">Nel nostro studio sui utilizza la tecnologia-digitale ai fosfori che si traduce in una drastica riduzione delle radiazioni erogate grazie ad una maggiore sensibilit\u00e0 dei sensori digitali rispetto alle pellicole tradizionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\">I sensori sono delle pellicole ai fosfori, in tutto simili alle lastre radiografiche convenzionali, senza ingombranti fili o antenne (come per alcuni altri sistemi digitali) e con una buona flessibilit\u00e0 che si traduce in un ridotto fastidio per il paziente. Le radiografie vengono eseguite con la metodica tradizionale ma vengono poi sviluppate da un apposito scanner.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\">Questo consente di ridurre notevolmente i tempi di esposizione alle radiazioni e quindi la dose assorbita dal paziente. Se generalmente il tempo di esposizione varia da 0.60 a 1.60 secondi, con questa metodica i tempi si riducono a 0.08 \u2013 0.1 secondi.<br \/>\nLe immagini inoltre sono nitide e dettagliate e possono essere facilmente migliorate, per una pi\u00f9 facile diagnosi, con l&#8217;apposito software.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]<strong>CARTELLA CLINICA DIGITALE<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_789\" aria-describedby=\"caption-attachment-789\" style=\"width: 240px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-789 size-full\" src=\"https:\/\/riccardomarzola.it\/new-site\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/odontogramma_3d.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"250\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-789\" class=\"wp-caption-text\">Windent Quaderno Elettronico<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-790\" src=\"https:\/\/riccardomarzola.it\/new-site\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/odontogramma_gestione_clinica.jpg\" alt=\"\" width=\"213\" height=\"250\" \/><\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-791\" src=\"https:\/\/riccardomarzola.it\/new-site\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/odontogramma_gestione_contabile.jpg\" alt=\"\" width=\"213\" height=\"250\" \/>Le cartelle cliniche in forma digitale rappresentano ormai una realt\u00e0 in tutti i settori della Medicina, compresa l&#8217;Odontoiatria. Grazie a specifici software si possono\u00a0avere rapidamente a disposizione tutte le informazioni cliniche relative ad un paziente, sia per ci\u00f2 che riguarda gli\u00a0aspetti clinici che amministrativi, facilitando enormemente la comprensione delle varie procedure anche ai non addetti ai lavori.<\/p>\n<p>&nbsp;[\/vc_column_text][vc_column_text]&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>RILEVATORE APICALE<\/strong><\/p>\n<p>Per eseguire la devitalizzazione di un dente \u00e8 necessario sapere esattamente quanto sia lungo il dente. Per fare questo \u00e8 necessario fare una radiografia. Un tempo durante una devitalizzazione venivano scattate anche 4 o5 radiografie. Oggi esistono degli strumenti molto accurati, i rilevatori apicali, che in modo assolutamente non invasivo, ci consentono di conoscere con esattezza la lunghezza dei denti. In questo modo si evitano radiazioni inutili e la procedura di devitalizzazione avviene in modo molto pi\u00f9 rapido ed efficiente.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-793 alignleft\" src=\"https:\/\/riccardomarzola.it\/new-site\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/rilevatore-apicale-300x188.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"188\" srcset=\"https:\/\/riccardomarzola.it\/new-site\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/rilevatore-apicale-300x188.jpg 300w, https:\/\/riccardomarzola.it\/new-site\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/rilevatore-apicale.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]L&#8217;esperienza e la competenza del clinico rappresentano gli elementi pi\u00f9 importanti per avere un trattamento di successo e che duri nel tempo!!! 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